Misteri Travel: La Mano del Deserto

Immagine correlataNel Deserto di Atacama, nella sua parte cilena è possibile ammirare una gigantesca mano affiorare dalla sabbia e non si tratta di un miraggio dato dal forte caldo. A dispetto di quello che può sembrare, la mano non è un monumento antico anzi, visto che fu costruita nel 1995 dallo scultore cileno Mario Irarrazabal ed è diventata dopo poco tempo,  una metà turistica  molto gettonata.

La Mano del Deserto o Mano del Desierto in lingua cilena, ha un altezza di circa 11 metri e una larghezza di circa 9 metri e si trova ad oltre 1000 sopra il livello del mare. Fu commissionata allo scultore dalla città di Antofagasta (la città più vicina alla statua anche se distante 100 km circa) per promuovere il turismo, essendo una città basata su scavi minerari e fu costruita in cemento e ferro per resistere alle alte temperature e al forte vento e rappresenterebbe la solitudine, il dolore e la vulnerabilità umana. 

Essendo una scultura che può essere scambiata facilmente con un monumento di popolazioni antiche, è stata spesso utilizzata come location per serie televisiva, film e addirittura per spot pubblicitari (pare addirittura per promuovere dei guanti).

D’altro canto trovandosi in un luogo remoto, circondato per decine e decine di km solo dalla sabbia, la statua è stata bersaglio degli attacchi di diversi vandali che l’anno imbrattata più volte scrivendoci sopra con delle bombolette spray. Per questo motivo alcune volte l’anno, alcuni dipendenti e volontari dell’organizzazione comunitaria Antofagasta si impegna a ripulire la scultura dalle scritte provocate dai vandali

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