Misteri Travel – Torino e la Leggenda

fetonteMolte persone non lo sanno, ma Torino è la città più esoterica d’ italia e probabilmente una delle più misteriose al mondo. E’ i suoi misteri sono alimentati fin dalla leggenda della sua creazione  Secondo il mito Fetonte, per dimostrare agli altri dei, di essere il figlio di Apollo, chiese e ottenne il permesso di poter guidare il carro del sole. Tuttavia le cose non andarono bene, lui perse il controllo e i cavalli imbizzarriti seminarono distruzione per la volta celeste. Dapprima un tratto di cielo venne bruciato, formando così la via lattea, poi subito dopo Zeus lo colpì con un fulmine per evitare altre distruzioni e il carro precipitò schiantandosi sulla terra. Ed è proprio qui che Torino entra in scena. Si dice infatti che quando Fetonte rovinò al suolo, finì nel fiume Eridano, conosciuto a posteriori come Po, più esattamente nella confluenza tra quest’ultimo e la Dora, donando potere mistici alla città.

Torino esotericaDiversi secoli dopo invece, pare che un principe egizio, scappato dal suo paese natale per dissidi religiosi, sbarcò nelle coste italiane (pare nelle vicinanze dell’attuale Savona) e dopo aver esplorato diversi del bel paese, decise di fermarsi in un territorio dove c’era un fiume che gli ricordava l’Egitto. Qui venne fondata Eridiana e dopo poco tempo nella città venne introdotto il culto del dio Api da cui deriverebbe, secondo la leggenda, il nome stesso della città di Torino essendo il dio Api raffigurato come un toro. Il centro del culto venne costruito proprio nel punto dove Fetonte caddè, tra la confluenza tra il Po e il Dora. Infatti secondo il principe il Po rappresentava il sole quindi la parte maschile, mentre la Dora  la luna quindi la parte femminile, insieme percorrono la città formando una Y, che nel simbolismo rappresenta il bivio, la strada di destra diretta verso il cielo, quella di sinistra agli inferi. 

 torino magia neraSuccessivamente, quando l’impero romano conquisto la città, essa  venne divisa in una zona est, quella dove sorge il sole e che indicava il lato benigno del territorio, ed una zona ovest, quella dove tramonta il sole e nascono le tenebre e quindi era una zona i cui si trovavano cimiteri e dove venivano crocefissi e giustiziati i criminali.

Il forte contrasto, che secondo le leggende, c’è tra la luce e l’oscurità a Torino non finisce quà, infatti il capoluogo piemontese è considerato uno dei vertici  del triangolo della magia nera insieme a Londra e San Francisco e uno dei vertici del triangolo della magia bianca insieme a Praga e Lione. Secondo gli esoteristi la magia di Torino dipende dalla sua particolare posizione: la città sorgerebbe su un punto di intersezione tra correnti energetiche terrestri, situato perfettamente sul 45° parallelo segnalato dall’obelisco di piazza statuto, piazza definita da alcuni “porta dell’inferno”. 

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